Quadro di riferimento per le Scienze PISA 2025

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Panoramica

Il quadro di riferimento per le scienze di PISA 2025 definisce le competenze che vengono sviluppate dall’insegnamento delle scienze. Queste sono percepite come un risultato educativo chiave per gli studenti, affinché si occupino delle questioni e delle idee legate alla scienza e le usino per prendere decisioni informate. Le competenze scientifiche definiscono ciò che si ritiene importante che i giovani conoscano, apprezzino e siano in grado di fare in situazioni che richiedono l’uso di conoscenze scientifiche e tecnologiche.

Il quadro di riferimento per le scienze descrive tre competenze scientifiche e un sottoinsieme di tre competenze di scienze ambientali. Descrive, inoltre, i tre tipi di conoscenze che vengono richieste agli studenti per queste competenze, i tre contesti principali in cui gli studenti affronteranno le sfide scientifiche e gli aspetti dell’identità scientifica ritenuti importanti.

La valutazione PISA 2025 misura il livello di preparazione degli studenti dei vari Paesi per ciò che concerne la comprensione della scienza e il modo in cui la scienza produce conoscenze affidabili. Ciò è fondamentale per i cittadini che devono prendere decisioni personali informate su fenomeni legati alla scienza, come la salute e l’ambiente, e impegnarsi nell’azione all’interno delle loro famiglie, comunità locali e società più ampie. Questo è particolarmente importante nel XXI secolo, tempo in cui l’umanità affronta un futuro incerto entrando nell’Antropocene, un’era in cui l’impatto causato dall’uomo sta modificando in modo significativo i sistemi della Terra. La conoscenza della scienza è quindi importante a livello individuale, territoriale e globale quando cerchiamo di affrontare questi impatti.

Cosa c’è di nuovo

I precedenti quadri di riferimento PISA per la valutazione delle scienze hanno elaborato una “literacy scientifica” concepita come esito dell’istruzione e concetto centrale per la valutazione delle scienze. Il quadro di riferimento di PISA 2025 assume una concezione più ampia. Il documento si concentra ora sui risultati generali dell’educazione scientifica, per allineare il quadro di riferimento delle scienze a quelli della matematica e della lettura, e non specificamente sulla “literacy scientifica”.

Nello sviluppo del quadro di riferimento 2025, due competenze precedenti (“Valutare e progettare una ricerca scientifica” e “Interpretare in modo scientifico dati ed evidenze”) sono state fuse in una sola: “Costruire e valutare progetti di ricerca scientifici e interpretare in modo critico dati ed evidenze scientifiche”. Questa modifica è stata apportata per porre maggiore enfasi sulla valutazione dei progetti, dal momento che pochi adulti sono probabilmente coinvolti nella progettazione degli esperimenti, e perché entrambe le competenze sono state ritenute parte del processo di impegno nella ricerca. 

Con il contesto sociale ora dominato dalle fonti di informazione su Internet, molte delle quali scientifiche, si pone una nuova enfasi sull’educazione degli studenti a “fare ricerche, valutare e usare informazioni scientifiche per prendere decisioni e intraprendere azioni”. Da qui, l’aggiunta di questa terza nuova competenza.

C’è stato un cambiamento nei fattori affettivi che influenzano la competenza, passando da un’attenzione agli atteggiamenti verso la scienza a un’attenzione alla misurazione di un concetto più ampio di “identità scientifica”, che ha dimostrato di essere più efficace nel descrivere l’impegno degli studenti nella scienza.

Infine, importante è l’attenzione all’educazione alla sostenibilità e all’educazione ambientale. Questi elementi sono sintetizzati nel concetto di “Agentività nell’Antropocene” e il quadro definisce le competenze che sono considerate elementi di questo costrutto e che saranno misurate nella valutazione del 2025.

Competenze scientifiche

Contesti

  • Personale
  • Locale/Nazionale
  • Globale

Richiede agli individui di dimostrare:

Spiegare i fenomeni in modo scientifico Costruire e valutare progetti di ricerca scientifici e interpretare in modo critico dati ed evidenze scientifiche Fare ricerche, valutare e usare informazioni scientifiche per prendere decisioni e intraprendere azioni Competenze scientifiche Competenze nelle scienze ambientali

Una persona con una preparazione scientifica è in grado di affrontare un discorso ragionato su scienza, sostenibilità e tecnologia per informare l’azione. Ciò richiede le competenze per:

Il grado di capacità degli studenti quindicenni di svolgere questi compiti è una misura dei risultati della loro formazione scientifica.

Competenze scientifiche

Spiegare i fenomeni in modo scientifico

Il traguardo culturale raggiunto dalla scienza è un insieme di teorie esplicative che hanno trasformato la nostra comprensione del mondo naturale. La competenza di spiegare i fenomeni che si verificano nel mondo materiale dipende quindi dalla conoscenza di queste idee fondamentali della scienza.

Gli studenti devono riconoscere, produrre, applicare e valutare spiegazioni e soluzioni per una serie di fenomeni e problemi naturali e tecnologici, dimostrando la capacità di: 

  • Richiamare e applicare le conoscenze scientifiche appropriate;
  • Utilizzare diverse forme di rappresentazione e passare da una forma all’altra;
  • Fare e giustificare previsioni e soluzioni scientifiche appropriate;
  • Identificare, costruire e valutare modelli;
  • Riconoscere e sviluppare ipotesi esplicative dei fenomeni del mondo materiale;
  • Spiegare le potenziali implicazioni della conoscenza scientifica per la società.

La costruzione di spiegazioni di fenomeni scientifici, tecnologici e ambientali, tuttavia, richiede più della capacità di ricordare e utilizzare teorie, idee esplicative, informazioni e fatti (conoscenza dei contenuti). Offrire una spiegazione scientifica richiede anche una comprensione del modo in cui tale conoscenza è stata ricavata e del livello di fiducia che possiamo nutrire nei confronti di qualsiasi affermazione scientifica. Per questa competenza, l’individuo deve conoscere le procedure e le pratiche standard utilizzate nell’indagine scientifica per ottenere tale conoscenza (conoscenza procedurale) e comprendere il loro ruolo e la loro funzione nel giustificare la conoscenza prodotta dalla scienza (conoscenza epistemica).

Competenze scientifiche

Costruire e valutare progetti di ricerca scientifici e interpretare in modo critico dati ed evidenze scientifiche.

La conoscenza della scienza implica che gli studenti comprendano l’impresa dell’indagine scientifica, inclusa la sua valutazione all’interno di una comunità e l’impegno a pubblicare i risultati.

Gli studenti devono costruire, analizzare e valutare le indagini scientifiche, i modi per affrontare le domande in modo scientifico e interpretare i dati, dimostrando la capacità di:

  • Identificare la domanda in un determinato studio scientifico
  • Proporre un disegno sperimentale appropriato
  • Valutare se un disegno sperimentale è il più adatto a rispondere alla domanda
  • Interpretare i dati presentati in diverse rappresentazioni, trarre conclusioni appropriate dai dati e valutarne i meriti relativi.

Questa competenza richiede la conoscenza delle caratteristiche e delle pratiche chiave di un’indagine sperimentale e di altre forme di indagine scientifica (conoscenza contenutistica e procedurale), nonché la funzione delle procedure nel giustificare qualsiasi affermazione proposta dalla scienza (conoscenza epistemica). Può anche richiedere l’uso di strumenti matematici di base per analizzare o riassumere i dati.

Competenze scientifiche

Fare ricerche, valutare e usare informazioni scientifiche per prendere decisioni e intraprendere azioni.

Negli ultimi dieci anni si è assistito a un’esplosione della quantità e del flusso di informazioni e della capacità degli individui di accedervi. Purtroppo, oltre a un flusso di informazioni valide e affidabili, si è avuto un crescente flusso di disinformazione e, peggio ancora, di disinformazione intenzionale. Quando si tratta di informazioni scientifiche, sia valide che male informate, tutti i cittadini devono essere in grado di giudicare la credibilità e il valore delle informazioni che comunemente accompagnano qualsiasi questione di carattere scientifico.

C’è crescente preoccupazione per la facilità con cui le persone accettano credenze che si sostiene siano “scientifiche”, per le quali non esistono evidenze materiali sostanziali e per le quali ci sono buone prove del contrario. Una persona con una formazione scientifica dovrebbe comprendere l’importanza di sviluppare una disposizione scettica, che cerchi di chiedersi se c’è un conflitto di interessi, se c’è un consenso scientifico consolidato e se la fonte ha una competenza pertinente.

Alla base di questa competenza c’è la consapevolezza che la scienza è un’impresa collettiva e che non è infallibile. Mentre i singoli scienziati o gruppi di scienziati possono sbagliare, il consenso della comunità scientifica è più affidabile, in quanto è il prodotto di un’ampia revisione tra pari all’interno della stessa comunità, che rappresenta una conoscenza che è stata controllata e ricontrollata molte volte.

Gli studenti devono svolgere ricerche e valutare informazioni, affermazioni e argomentazioni scientifiche in una varietà di rappresentazioni e contesti e trarre conclusioni appropriate, dimostrando la capacità di:

  • Fare ricerche, valutare e comunicare i meriti relativi delle diverse fonti di informazione (scientifiche, sociali, economiche ed etiche) che possono avere un significato o un valore nel prendere decisioni su questioni di carattere scientifico, e se esse supportano un’argomentazione o una soluzione.
  • Distinguere tra affermazioni basate su solide evidenze scientifiche, esperte vs. non esperte, opinioni, e fornire le ragioni della distinzione.
  • Costruire un’argomentazione a sostegno di una conclusione scientifica appropriata a partire da una serie di dati.
  • Criticare i difetti tipici delle argomentazioni scientifiche, come ad esempio assunzioni errate, correlazione vs causalità, spiegazioni fallaci, generalizzazioni a partire da dati limitati.
  • Giustificare le decisioni utilizzando argomentazioni scientifiche, individuali o collettive, che contribuiscono alla soluzione di problemi contemporanei o allo sviluppo sostenibile.

Questa competenza richiede agli studenti di possedere conoscenze sia procedurali sia epistemiche, ma può anche attingere, in varia misura, alle loro conoscenze scientifiche di contenuto.

L’opportunità di apprendere competenze digitali a scuola è tutt’altro che universale.

  • 54%

    degli studenti, in media, nei paesi OCSE ha dichiarato di essere stato istruito a scuola sul come riconoscere se un’informazione sia di parte o meno.

Gli studenti dei Paesi OCSE hanno riferito di aver appreso le seguenti competenze digitali durante l’intera esperienza scolastica:

Paese/economia che si colloca più in alto Media OCSE Paese/economia che si colloca più in basso Come individuare le e-mail di phishing o di spam Come utilizzare la descrizione breve sotto i link nell’elenco dei risultati di una ricerca Come rilevare se le informazioni siano soggettive o di parte Come usare le parole chiave quando si utilizza un motore di ricerca, come Google, Yahoo, ecc. Come confrontare diverse pagine web e decidere quali informazioni siano più rilevanti per il proprio lavoro scolastico Come decidere se fidarsi delle informazioni reperite su Internet Comprendere le conseguenze di rendere pubbliche le informazioni online su Facebook, Instagram, ecc. 0 10 20 30 40 50 60 70 80 90 100

Competenze nelle scienze ambientali

Contesti

  • Personale
  • Locale/Nazionale
  • Globale

Richiede agli individui di dimostrare:

Spiegare l’impatto delle interazioni dell’uomo con i sistemi della Terra Prendere decisioni informate per agire sulla base della valutazione di diverse fonti di evidenza e dell’applicazione del pensiero creativo e sistemico per rigenerare e preservare l’ambiente Dimostrare rispetto per le diverse prospettive e speranza nella ricerca di soluzioni alle crisi socio-ecologiche Competenze nelle scienze ambientali Competenze scientifiche

Un giovane che cresce in questo mondo antropocentrico necessita di una serie di competenze per affrontare i problemi della sostenibilità in un’era di cambiamenti climatici. Le competenze essenziali alla base del concetto di “Agentività nell’Antropocene” in PISA 2025, i cui elementi saranno misurati nella prova di scienze, comprendono:

Una gamma di abilità è alla base di ciascuna di queste competenze, che sono un mix di elementi cognitivi e non cognitivi.

Sulla base dei risultati di PISA 2018, nei Paesi OCSE:

  • 79%

    degli studenti ha dichiarato di essere a conoscenza dei cambiamenti climatici e del riscaldamento globale

  • 88%

    dei dirigenti scolastici ha riferito che il riscaldamento globale e il cambiamento climatico sono stati inclusi nel programma scolastico

“Per me è importante prendermi cura dell’ambiente globale”

  • 78%

    degli studenti si è dichiarato d’accordo o fortemente d’accordo con l’affermazione

Gli studenti possono fare qualcosa riguardo a problemi globali come il cambiamento climatico?

  • 57%

    pensa di poter fare qualcosa per risolvere i problemi globali

  • 44%

    ritiene che il proprio comportamento possa avere un impatto sulle persone in altri Paesi

Competenze nelle scienze ambientali

Spiegare l’impatto delle interazioni tra l’uomo e il sistema Terra

Uno studente che dimostra di possedere questo tipo di competenza è in grado di:

  • Spiegare i sistemi fisici, viventi e terrestri rilevanti per l’ambiente e come interagiscono tra loro
  • Fare ricerche e applicare la conoscenza delle interazioni dell’uomo con questi sistemi nel corso del tempo
  • Applicare queste conoscenze per spiegare gli impatti negativi e positivi che l’uomo può avere su questi sistemi nel corso del tempo.
  • Spiegare come i fattori sociali, culturali o economici contribuiscano a questi impatti.

Gli elementi di questa competenza sono misurati dalla Competenza scientifica 1 (“Dare una spiegazione scientifica dei fenomeni”). Questa competenza richiede conoscenze sia contenutistiche che procedurali.

Competenze nelle scienze ambientali

Prendere decisioni informate per agire sulla base della valutazione di diverse fonti di evidenza e dell’applicazione del pensiero creativo e sistemico per rigenerare e preservare l’ambiente.

Uno studente che dimostra di possedere questo tipo di competenza è in grado di:

  • Fare ricerche e valutare evidenze provenienti da fonti e sistemi di conoscenza diversi
  • Valutare e progettare potenziali soluzioni a problemi sociali, ambientali ed ecologici utilizzando il pensiero creativo e sistemico, tenendo conto delle implicazioni per le generazioni attuali e future
  • Impegnarsi, individualmente e collettivamente, in processi civici per prendere decisioni informate e consensuali
  • Stabilire obiettivi, collaborare con altri giovani e adulti di diverse generazioni e agire per un cambiamento socio-ecologico rigenerativo e duraturo su diverse scale (da quella locale a quella globale)

Gli elementi di questa competenza sono misurati dalla Competenza scientifica 2 (“Costruire e valutare progetti di ricerca scientifici e interpretare in modo critico dati ed evidenze scientifiche”) e dalla Competenza scientifica 3 (“Fare ricerche, valutare e usare informazioni scientifiche per prendere decisioni e intraprendere azioni”). Questa competenza richiede conoscenze contenutistiche, procedurali ed epistemiche.

Competenze nelle scienze ambientali

Dimostrare rispetto per le diverse prospettive e speranza nella ricerca di soluzioni alle crisi socio-ecologiche.

Uno studente che dimostra di possedere questo tipo di competenza è in grado di:

  • Valutare le azioni basandosi su un’etica di cura dell’altro e di tutte le specie, basata su una visione del mondo in cui gli esseri umani sono parte dell’ambiente piuttosto che separati da esso (essere ecocentrici)
  • Riconoscere i molti modi in cui le società hanno creato ingiustizie e adoperarsi per permettere a tutte le persone di contribuire al benessere della comunità e dell’ecosistema
  • Mostrare resilienza, speranza ed efficacia, individualmente e collettivamente, nel rispondere alle crisi socio-ecologiche
  • Rispettare le diverse prospettive sui problemi e cercare soluzioni per rigenerare le comunità e gli ecosistemi colpiti

Questa competenza contiene elementi che sono misurati dal concetto di Identità scientifica, tra cui la cognizione epistemica, la propensione alla cura e all’attenzione verso le altre persone, le altre specie e il pianeta, e il senso di efficacia e agentività nell’affrontare le crisi socio-ecologiche. Questa competenza richiede conoscenze contenutistiche, procedurali ed epistemiche.

Competenze nelle scienze ambientali

Agentività nell’Antropocene

Le competenze di scienze ambientali da misurare in PISA 2025 riguardano i risultati ambientali dell’educazione scientifica degli studenti, definiti come “Agentività nell’Antropocene”. 

L’agentività nell’Antropocene richiede la comprensione del fatto che gli impatti causati dall’uomo hanno già alterato in modo significativo i sistemi della Terra e continuano a farlo. Si riferisce a modi di essere e di agire nel mondo che pongono le persone come parte degli ecosistemi (piuttosto che separate da essi), riconoscendo e rispettando tutte le specie e l’interdipendenza della vita.

I giovani in possesso dell’Agentività nell’Antropocene:

  • Credono che le loro azioni saranno efficaci e verranno apprezzate e approvate quando si impegneranno per contrastare i cambiamenti climatici, la perdita di biodiversità, la scarsità d’acqua e altri problemi e crisi complesse
  • Riconoscono i molti modi in cui le società possono aver creato ingiustizie e si adoperano per permettere a tutte le persone di contribuire al benessere della comunità e dell’ecosistema
  • Dimostrano speranza, resilienza ed efficacia di fronte a crisi sia sociali sia ecologiche
  • Rispettano e valutano molteplici prospettive e diversi sistemi di conoscenza
  • Si impegnano con altri giovani e adulti, di diverse generazioni, a partecipare a processi civici che portino a un miglioramento del benessere della comunità e a un futuro sostenibile
  • Lavorano individualmente e con gli altri su diverse scale, da quella locale a quella globale, per comprendere e affrontare le sfide complesse che si pongono a tutti coloro che vivono nelle nostre comunità.

Per saperne di più, consultare il documento di lavoro dell’OCSE, qui.

In base ai risultati di PISA 2018, gli studenti dei Paesi OCSE dichiarano di contribuire attivamente alla sostenibilità ambientale nella loro vita quotidiana:

  • 71%

    riduce il consumo di energia in casa abbassando il riscaldamento o l’aria condizionata

  • 46%

    consulta siti web su temi sociali internazionali

  • 45%

    sceglie determinati prodotti per motivi etici o ambientali anche se sono più costosi

  • 39%

    partecipa ad attività a favore della tutela dell’ambiente

  • 27%

    boicotta prodotti o aziende per motivi politici, etici o ambientali

  • 25%

    firma petizioni online su temi sociali e ambientali

Conoscenza scientifica

Le tre competenze sviluppate da una formazione scientifica richiedono tre forme di conoscenza:

Le persone hanno bisogno di tutte e tre le forme di conoscenza scientifica per svolgere tutte e tre le competenze che sono oggetto del quadro scientifico di PISA 2025.

Conoscenza scientifica

Conoscenza dei contenuti

Solo un campione del dominio di contenuto delle scienze può essere valutato nell’ambito delle prove di scienze di PISA 2025. Le conoscenze da valutare saranno selezionate tra i principali campi della fisica, della chimica, della biologia, delle scienze della Terra e dello spazio, in modo tale che le conoscenze:

  • Abbiano rilevanza per le situazioni della vita reale
  • Rappresentino un concetto scientifico importante o una teoria esplicativa importante, ben consolidata e di utilità continuativa
  • Siano appropriate al livello evolutivo dei quindicenni

Il quadro di riferimento utilizza il termine “sistemi” invece di “scienze” nei descrittori delle conoscenze di contenuto, per trasmettere l’idea che i cittadini debbano comprendere i concetti delle scienze fisiche e della vita, delle scienze della Terra e dello spazio, e la loro applicazione in contesti in cui gli elementi di conoscenza sono interdipendenti e interdisciplinari.

Usare le frecce sottostanti per rivedere in dettaglio le conoscenze chiave dei contenuti.

Conoscenza scientifica

Conoscenza procedurale

Si può pensare alla conoscenza procedurale come alla conoscenza delle procedure e delle pratiche standard utilizzate dagli scienziati per ottenere dati affidabili e validi. Tali conoscenze sono necessarie sia per intraprendere un’indagine scientifica sia per impegnarsi nella revisione critica delle prove che potrebbero essere utilizzate per sostenere le affermazioni fatte a partire dai dati.

Esempi di conoscenze procedurali che possono essere verificate sono:

  • Il concetto di variabile, comprese le variabili dipendenti, indipendenti e di controllo
  • I concetti di misurazione, ad esempio quantitativa [misurazioni], qualitativa [osservazioni], l’uso di una scala, variabili categoriche e continue
  • I metodi per valutare e minimizzare l’incertezza, come la ripetizione delle misurazioni e la media delle misurazioni
  • I meccanismi per garantire la precisione (la vicinanza all’accordo tra misure ripetute della stessa grandezza) e l’accuratezza dei dati (la vicinanza all’accordo tra una grandezza misurata e il valore reale della misura)
  • I modi più comuni di astrarre e rappresentare i dati utilizzando tabelle, grafici e diagrammi e il loro uso appropriato
  • La strategia di controllo delle variabili e il suo ruolo nella progettazione sperimentale o nell'uso di studi controllati randomizzati per evitare risultati confusi e identificare possibili meccanismi causali
  • Dato un quesito scientifico, quale potrebbe essere un appropriato progetto per la sua indagine, ad esempio sperimentale, basato su dati rilevati sul campo o sulla ricerca di modelli; il ruolo dei controlli per stabilire la causalità
  • Quali sono i processi di revisione tra pari utilizzati dalla comunità scientifica per garantire l'attendibilità delle affermazioni sulla conoscenza?

Conoscenza scientifica

Conoscenza epistemica

La conoscenza epistemica si riferisce alla conoscenza dei concetti e delle caratteristiche fondamentali necessarie per costruire la conoscenza nella scienza, nonché del loro ruolo nel giustificare la conoscenza prodotta dalla scienza. Di conseguenza, la conoscenza epistemica fornisce una giustificazione per le procedure e le pratiche a cui si dedicano gli scienziati, una conoscenza delle strutture e delle caratteristiche essenziali che guidano la ricerca scientifica e la base per la credibilità delle affermazioni che la scienza fa riguardo al mondo naturale. Questo implica la comprensione de:

  • La natura delle osservazioni, dei fatti, delle ipotesi, dei modelli e delle teorie scientifiche
  • Lo scopo e gli obiettivi della scienza (produrre spiegazioni attendibili del mondo naturale e prevedere gli eventi futuri), distinti da quelli della tecnologia (produrre una soluzione ottimale ai bisogni umani)
  • I valori della scienza, ad esempio l’impegno per la revisione tra pari, l’obiettività e l’eliminazione dei pregiudizi.

È più probabile che la conoscenza epistemica venga testata in modo pragmatico in un contesto in cui lo studente deve interpretare e rispondere a una domanda che richiede una certa conoscenza epistemica. Ad esempio, agli studenti può essere chiesto di identificare se le conclusioni siano giustificate dai dati o quale elemento di prova supporti meglio l’ipotesi avanzata in un item e di spiegarne il motivo.

La conoscenza epistemica si basa su quattro elementi:

  • Il ruolo dei modelli nella scienza
  • Il ruolo dei dati e delle evidenze nella scienza
  • La natura del ragionamento scientifico
  • La natura collaborativa e comunitaria dell’indagine scientifica.

Usare le frecce sottostanti per rivedere in dettaglio gli elementi chiave.

Identità scientifica

L’inclusione del concetto di identità come dimensione principale del quadro di riferimento di PISA 2025 per l’educazione scientifica si basa sul principio che, se da un lato le conoscenze e le competenze scientifiche sono importanti e preziose per il futuro dei giovani, anche i risultati relativi all’identità sono altrettanto cruciali per sostenere l’agentività e la cittadinanza attiva in un mondo in rapida evoluzione.

Dal punto di vista della misurazione, PISA 2025 valuta i seguenti elementi dell’identità scientifica, che sono considerati aspetti importanti di un individuo con una formazione scientifica:

Concetti relativi al capitale scientifico:
1. Convinzioni epistemiche - valori generali della scienza e dell’indagine scientifica
2. Capitale scientifico (conoscenze, atteggiamenti, disposizioni, risorse, comportamenti e contatti sociali legati alla scienza)

Concetti relativi all’atteggiamento:
3. Concetto di sé nella scienza (percezione di se stessi in relazione alla scienza, compresa la partecipazione futura nel campo scientifico)
4. Autoefficacia nella scienza
5. Piacere della scienza
6. Motivazione strumentale

Concetti relativi all’ambiente:
7. Consapevolezza ambientale
8. Preoccupazione per l’ambiente
9. Agentività ambientale

Questi concetti confluiscono in tre dimensioni principali dell’identità:

  • Dare valore alle prospettive scientifiche e agli approcci all’indagine
  • Elementi affettivi dell’identità scientifica
  • Consapevolezza, preoccupazione e agentività ambientali

Usare le frecce qui sotto per esaminare queste dimensioni in modo più dettagliato.

Contesti

PISA 2025 valuta le competenze e le conoscenze in contesti specifici che pongono interrogativi e scelte rilevanti per le scienze e l’educazione ambientale. I contesti non sono limitati ai contesti scientifici scolastici. Piuttosto, i contesti sono scelti in base alle conoscenze e alla comprensione che gli studenti quindicenni possono aver acquisito e che sono considerate rilevanti per gli interessi e la vita degli studenti. Questi contesti sono generalmente coerenti con le aree di applicazione della literacy scientifica nei precedenti quadri di riferimento di PISA.

Le domande si concentrano su situazioni relative a:

  • Il sé, la famiglia e i gruppi di pari (personale)
  • La comunità (locale e nazionale)
  • La vita nel mondo (globale)

Come contesto comune possono essere utilizzati argomenti basati sulla tecnologia e sull’ambiente. I contesti storici possono essere utilizzati per valutare la comprensione da parte degli studenti dei processi e delle pratiche coinvolte nel progresso della conoscenza scientifica. Le applicazioni della scienza e della tecnologia, all’interno di contesti personali, locali, nazionali e globali che vengono utilizzati principalmente come contesti per le domande rivolte agli studenti, includono:

  • Salute e malattia
  • Risorse naturali
  • Qualità ambientale (compresi gli impatti ambientali e i cambiamenti climatici)
  • Rischi
  • Frontiere della scienza e della tecnologia (compresi i progressi e le sfide odierne)

Usare le frecce qui sotto per esaminare più nel dettaglio i contesti e le relative applicazioni.

Esempi

Qui sotto ci sono alcuni alcuni esercizi di esempio del tipo che gli studenti potrebbero svolgere nelle prove di scienze di PISA 2025. Ciascun tasto qui sotto apre una finestra in sovraimpressione che mostra un esempio dall’applicazione.